Airbnb, come funziona e la mia esperienza di viaggiatrice solitaria

Grazie alla mia recente esperienza con Airbnb a Bordeaux, sono finalmente in grado di scrivere una piccola recensione, che sperò sarà d’aiuto a chi non conosce questo modo innovativo di viaggiare.  Nell’articolo che segue dunque tratterò questo argomento, ma dal punto di vista del viaggiatore/ospite che utilizza Airbnb, più in particolare di chi si muove solo.

Avevo molti dubbi al riguardo, essendo una solitaria che ama la privacy, sempre guardinga con le nuove mode; tuttavia ero curiosa di testare questa novità degli ultimi anni, di cui tutti sembrano essere entusiasti, e alla fine ho ceduto.

Cos’è Airbnb?

Airbnb è un portale internazionale che connette ospiti e host in una grande community. Chi sono gli host? Semplicemente dei privati che offrono ospitalità nelle loro case, inserendo un annuncio online; gli ospiti, invece, sono semplici viaggiatori che scelgono questo canale alternativo per prenotare gli alloggi. In questo modo si evitano i soliti alberghi, b&b, ostelli etc., risparmiando e approfittando di un’esperienza particolare: quella di un viaggio vissuto dal punto di vista di un locale.

Fondato nel 2008 in California, Airbnb ha raggiunto in poco tempo un grande successo con più di 191 paesi coinvolti e 65.000 città, senza contare i milioni di ospiti in continuo aumento: è diventato una moda, forse l’inizio di un nuovo stile di viaggio social. Ma cosa c’è veramente sotto?

Come si entra nella community di Airbnb?

Per utilizzare Airbnb occorre registrarsi, creando il proprio account gratuito con i dati anagrafici e un documento di identità valido, oltre al proprio indirizzo mail. Lo si può fare anche tramite gli account di Facebook o Google; è prevista anche una fotografia da caricare, che apparirà nel proprio profilo. E’ possibile scaricare l’applicazione sul telefono, disponibile su iOS e Android e molto comoda, soprattutto per ricevere tutte le notifiche anche in viaggio.

L’unico problema che ho incontrato durante l’iscrizione, risolto al terzo tentativo, l’ho avuto nell’invio della fotografia del documento di identità, che viene richiesto per verificare la veridicità dei dati inseriti e non apparirà agli altri utenti. Si invia la foto del documento fronte-retro e in qualche minuto (se va dritta!) Airbnb conferma la ricezione.

Al termine del procedimento d’iscrizione viene inviato un link di verifica sulla mail: bisogna cliccare per la conferma.

Naturalmente si deve associare un metodo di pagamento valido al proprio account, come la carta di credito, Paypal, Postepay, etc.. Sul sito sono elencate tutte le opzioni, che sono diverse a seconda dei paesi d’origine. Al momento della prenotazione di un alloggio sarà possibile scegliere tra i metodi di pagamento. Con la prenotazione, i soldi scaleranno dalla carta di credito, ma risulteranno bloccati da Airbnb fino all’accertamento del check-in avvenuto, in modo che tutto sia in regola. Nell’importo è compreso anche il costo del servizio da pagare ad Airbnb, oltre alla quota per l’host.

Si può sempre intervenire per fare aggiunte o modifiche al profilo, ad esempio inserendo un nuovo metodo di pagamento; in questo caso si clicca sull’icona della nostra fotografia a destra in alto e poi si scorre tra le categorie. Per aggiungere un nuovo metodo per pagare si clicca su “Impostazioni account”. Invece, se si vogliono modificare i dati del profilo, basta andare su “Modifica profilo”. Semplice!

In caso di un invito per aggiungersi alla community di Airbnb da parte di un amico già iscritto (anche lui ci guadagna!), si clicca sul link per accedere alla pagina iniziale del servizio, ottenendo così un bonus da utilizzare per il primo viaggio. E’ facile rimediare questi sconti, si trovano anche online.

Come scelgo l’alloggio?

Trovare l’alloggio è molto semplice: si inserisce la località di destinazione, la data di arrivo e quella di partenza, più il numero di persone.

La rosa di scelte riguardo il tipo di alloggio è questa:

-Case intere: vengono consegnate dall’host le chiavi di un appartamento o di una casa nella quale l’ospite alloggerà da solo o con i suoi compagni di viaggio.

-Stanze private: una camera viene messa a disposizione dell’ospite all’interno di una casa abitata con bagno, che può essere privato o condiviso.

-Stanze condivise: l’alloggio dell’ospite è in una stanza occupata anche da altre persone.

La selezione può tener conto di diversi parametri, come il quartiere e la fascia di prezzo su cui l’ospite vuole restare. Al momento dei risultati appariranno i diversi alloggi, che sono visualizzabili anche su di una mappa della città prescelta.

Cliccando sull’alloggio che interessa, apparirà la relativa scheda, dove si troveranno una descrizione sintetica del luogo, le recensioni degli ospiti (su cui occorre concentrarsi) e la posizione. Da leggere con attenzione sono anche le regole della casa che chiariscono, ad esempio, se si può fumare o se gli animali sono ammessi; inoltre ci si può accertare riguardo i servizi, dal phon al wifi, fino all’eventuale angolo cottura.

Nei parametri di scelta, selezionabili nella maschera di ricerca, l’ospite deve tener conto anche di:

-Superhost: che sono stati riconosciuti tali da Airbnb secondo una serie di criteri positivi (risposta veloce e puntuale, una percentuale alta di recensioni a 5 stelle etc.).

Termini di cancellazione: possono essere anche molto rigidi, verificate sempre!

Una volta avvenuta la prenotazione, potete scambiarvi ulteriori informazioni con il vostro host, utilizzando i messaggi del portale; difficile sbagliarsi, si va su “Contatta l’host”.  A me i messaggi arrivavano in copia anche sulla mail “tradizionale” e sul telefono.

Gli host lasciano anche un recapito telefonico per contattarli, cellulare o un numero di casa, una volta effettuata la prenotazione; nel mio caso si è trattato di una segreteria. Avere un cellulare da chiamare, è sempre rassicurante, soprattutto se vi rispondono subito!

E’ davvero conveniente?

Inutile dire che le stanze condivise sono le più economiche. Il viaggiatore singolo, come al solito è svantaggiato, nel caso ami la privacy. Optando per una casa intera, infatti, molte volte il prezzo è allo stesso livello di un albergo economico o poco meno. Tutto però dipende anche dalla città che si sceglie, quindi si tratta di considerazioni relative.

Da notare che in certi casi gli host prevedono una cauzione, certe volte anche piuttosto salata.

La mia esperienza

Dopo qualche mese a rimuginare su Airbnb e su un possibile viaggietto low cost, un giorno mi sono gettata sulla prenotazione senza riflettere troppo, seguendo l’impulso del momento. Ho utilizzato l’invito (uno dei tanti che si trovano online) di un’adorabile blogger che leggo spesso e ho ottenuto uno sconto di 35 euro sul primo utilizzo.

Ho controllato gli annunci della mia meta, Bordeaux, e ho fatto la mia scelta, ma non ho contattato l’host prima della prenotazione (aiha!): mi sono fidata delle recensioni positive. Volevo sperimentare Airbnb e cercavo un alloggio economico, centrale e senza la cauzione. Le mie esigenze, ad un mese dalla partenza, restringevano di molto il campo, per cui mi sono fiondata sull’annuncio di una certa Célia, che offriva il suo monolocale vicino a place de la Victoire.

Solo 32 recensioni, ma buone, da cui emergevano le risposte celeri dell’host e un alloggio pulito. Ho cliccato su prenota (dove veniva specificato che in quel momento non sarei stata addebitata), ma nel passaggio seguente ho effettivamente prenotato e pagato.

Sembra che alcuni host inseriscano l’accettazione automatica delle richieste di prenotazione, come nel mio caso, mentre altri vi devono rispondere e ci può volere qualche tempo, ma comunque entro e le 24 ore.

Airbnb mi assicurava che se fosse stata annullata la prenotazione avrei avuto il rimborso totale della quota, in tutto erano 98 euro (per quattro notti con lo sconto-invito); una volta accettata la prenotazione, mi è apparsa una pagina di conferma in cui potevo scrivere un messaggio per contattare l’host.

Ho dunque scritto a Célia, presentandomi e specificando l’orario del mio arrivo. Per un paio di giorni non ho avuto risposte, cosa che mi ha piuttosto innervosita. Ho contattato il Centro Assistenza telefonicamente; l’operatore italiano mi ha spiegato che mancava ancora un mese, non c’era premura, e che l’host avrebbe certamente risposto: forse ritardava solo perché c’erano stati un paio di giorni festivi. In caso il silenzio fosse continuato, avrebbe provveduto loro a contattarla per me, tuttavia dovevo pazientare almeno per una settimana.

La sera ho lasciato un messaggio al numero della segreteria di Célia, quello che mi è apparso al momento della prenotazione e il terzo giorno, finalmente, l’host mi ha lasciato un breve messaggio di conferma sul sito. Dopo questa partenza sgangherata, devo dire che poi è andato tutto bene. Ci siamo sentite prima del mio volo e al mio arrivo in aeroporto; poi ci siamo trovate come da accordi sotto la casa ad una certa ora ed il monolocale corrispondeva alle descrizioni; inoltre era pulitissimo.

Unica nota dolente, i vicini rumorosi, spesso citati nelle recensioni; hanno superato le aspettative quanto a livello acustico e che durante la mia permanenza si sono fatti un paio di movimentate seratine “stile reggae”, a giudicare dagli odori che provenivano dal pianerottolo. Per una donna sola, trovarsi con dei vicini così particolari è stata causa di qualche piccola ansia, anche se poi in effetti non è successo nulla.

Infine, in quanto ospite, ho lasciato anch’io una recensione, così come Célia su di me: anche gli host si devono difendere da ospiti che lasciano l’appartamento in cattivo stato.

In effetti la community si regge su questo, sulle recensioni: si basa tutto sulla fiducia e la condivisione delle informazioni. Non potete leggere la recensione che vi ha fatto l’host, prima di aver pubblicato la vostra.

Per concludere, dalla mia angolazione – quella una viaggiatrice solitaria -, la scelta migliore rimane un hotel: magari con poche stelle, ma sempre un hotel. Mi dà maggiore libertà e sicurezza. Il risparmio con Airbnb, per di più aumentato dal codice sconto del primo utilizzo, non è stato tale da convincermi ad abbandonare gli alberghi per sempre, soprattutto per viaggi in luoghi lontani dove non conosco la lingua. Sono comunque desiderosa di provare ancora, in particolare in Italia; nel caso qualcosa vada storto, sarà più facile rimediare senza problemi di lingua o altro.

Il portale, a mio parere, da’ il meglio di sé con gli alloggi condivisi: un viaggiatore estroverso, desideroso di contatti locali, ne può approfittare vivendo il soggiorno in una maniera nuova e interessante, e pagando pochissimo. Se viaggiate in gruppo o in coppia sono molto convenienti anche le case.

Consigli e riflessioni

1) Verificare sempre, prima della prenotazione, l’affidabilità dell’host e le caratteristiche dell’alloggio leggendo tutte le recensioni; se non ce ne sono ancora, il prezzo sarà molto basso, ma, al vostro arrivo, cosa vi aspetta??

1) E’ bene contattare l’host prima della prenotazione per verificare la disponibilità, i tempi esatti per chek-in e check-out e soprattutto per capire come e quando vi risponde (se lo fa); in caso tardi a farsi sentire, cambiate alloggio perché dimostra poca affidabilità.

2)Il risparmio è notevole se alloggiate in stanze condivise, anche in certi casi si trovano case in occasione: spulciate tra gli annunci, selezionando la vostra fascia di prezzo. Preparatevi a fare una scelta, di solito non potete avere un bellissimo e comodo appartamento in una zona centrale; cosa è più importante per voi?Il quartiere, il comfort, la vicinanza ai mezzi pubblici…Pensateci prima di scegliere.

3) Una donna sola può sentirsi più vulnerabile alloggiando in casa d’altri, tenetelo in considerazione. Non c’è un addetto alla reception che vi può aiutare in caso di bisogno o anche solo farvi sentire più al sicuro quando rientrate la sera.

Specifico che, in caso di violazioni della legge e brutte esperienze, il sito interviene sulla base delle segnalazioni.

4)Verificate bene gli orari di check-in e check-out con il vostro host anche se sono scritti sulla scheda dell’alloggio. In assenza di reception, se arrivate il mattino e il check-in, ad esempio, è dopo le 16 perché l’host è al lavoro, dovrete pensare a dove mettere la vostra valigia. Stessa cosa per il check-out.

5) Utilizzando Airbnb è consigliabile avere dimestichezza con le lingue, almeno con l’inglese; se non è così, é consigliabile inserire il filtro della lingua parlata (cliccando, nella maschera di ricerca degli alloggi, su “Più filtri” e poi su “Lingua dell’host”), selezionando ovviamente la lingua italiana e le altre eventuali lingue con le quali siete in grado di esprimervi. Ciò vi permetterà di cercare host in grado di comunicare con voi. Io in effetti ho scelto Airbnb per un weekend a Bordeaux, proprio perché parlo un ottimo francese e se ci fossero stati problemi avrei potuto comunicare efficacemente anche a voce. E’ vero che la maggior parte dei messaggi avviene sul portale per iscritto, ma se c’è un qualsiasi problema urgente, come farete a spiegarlo al vostro host?

6) Un host è un semplice privato, che non affitta camere per lavoro; in quanto tale può avere delle emergenze e non presentarsi all’appuntamento per il check-in, anche se per le quaranta volte precedenti lo ha fatto. E’ bene tenerlo presente e preparare un piano alternativo nel caso che accada.

7) Spesso potete trovare alloggi molto originali su Airbnb, come case sull’albero, trulli, castelli e altre location piene di personalità. L’albergo al confronto rappresenta un ambiente piuttosto anonimo e banale, a meno che non sia di alto livello, ma allora aumentano gli zeri del conto da pagare e in ogni caso rimane tutto troppo “incellophanato” rispetto ad una casa vera.

8) Non è consigliabile lasciare cose di valore nell’alloggio di Airbnb; non è sicuro al 100 % neanche l’albergo (dipende da quale scegliete), ma ci si sente più tutelati dalla legge e di solito c’è anche a disposizione una cassaforte.

9) Il Centro Assistenza Airbnb risponde a domande generiche online, ma la scelta migliore, in caso di bisogno, è quella del telefono. Esiste un numero italiano da chiamare (+39-06-99366533) e gli operatori sono piuttosto gentili. Contattateli in caso du dubbi o problemi, come ho fatto io.

 

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