Audible #1: indispensabile compagno di viaggio

Strategie di sopravvivenza

Uno dei problemi del viaggiare soli è come impegnare il tempo nei momenti morti, come durante le attese all’aeroporto o le lunghe file per gli ingressi nei monumenti e nei musei.

Quando si è in compagnia in questo genere di situazioni, il tempo scorre più veloce. Spesso quando mi trovo seduta al mio gate, mentre aspetto l’avvio delle operazioni d’imbarco, mi piace sfogliare un libro, tanto più che la lettura è da sempre una mia grande passione: di solito leggo una guida prima della partenza e un libro, comprato durante il viaggio, al ritorno. Purtroppo riesco a farlo solo se c’è calma e un certo silenzio. Se mi si siede vicino una coppia di chiacchieroni, ad esempio, è finita: non riesco proprio a concentrarmi. Una soluzione efficace è ascoltare un audiolibro; ci si isola splendidamente, ci si concentra. E poi c’è quella magia arcana che si sprigiona dal racconto, qualcosa di confortevole e caldo che ci riporta all’infanzia, quando una voce familiare ci narrava le favole prima di dormire.

L’audiolibro porta molti vantaggi al il viaggiatore, dato che non prende nessun posto in valigia ed  è una valida opzione per leggere sui mezzi in movimento, come sul pullman o sulla barca. Niente nausea, che libertà!

Infine, ascoltare una voce narrante è utile in quei momenti un po’ fiacchi, quando ci si ritrova la sera in hotel, stanchi ma desiderosi di distrazioni; la tv parla una lingua sconosciuta, allora può essere molto distensivo e rinfrancante chiudere gli occhi per ascoltare un bel racconto in italiano, prima di addormentarsi dopo una lunga giornata di esplorazioni.

Da qualche mese a questa parte c’è stato il boom degli audiolibri, con il grande lancio di Audible, la nuova app per Apple e Android che permette di ascoltare ovunque contenuti audio parlanti e audiobooks anche in modalità offline. Fondato nel 1995 come azienda produttrice e distributrice di audiobooks, Audible è stato successivamente comprato da Amazon nel 2008; è sbarcato solo quest’anno in Italia, almeno nella versione integrata con Amazon. Io avevo già “il vizio” degli audiolibri prima della promozione in grande stile di oggi; da qualche anno infatti avevo preso l’abitudine di acquistare i singoli audiobooks sull’ iTunes Store del mio iPhone, a dire il vero già tutti prodotti da Audible.

Approfittando del fatto che mio fratello è cliente Amazon Prime ho deciso di testare l’abbonamento, con il suo permesso, per i primi tre mesi di prova gratuiti, utilizzando il suo account da brava scroccona, anche perché ho notato che i prezzi dei singoli audiolibri sono in continuo aumento: in pratica si è costretti ad abbonarsi! Dopo pochi giorni, mi sono già abituata all’ascolto quotidiano.

Come utilizzare Audible

Ecco tutti i passaggi in breve per utilizzare Audible:

  1. Crearsi un account Amazon. Per registrarsi la prima volta servono i dati anagrafici, una carta di credito e la mail. Come in ogni processo di registrazione online si deve creare una password.
  2. Una volta iscritti, si scarica la app di Audible e si accede tramite l’account Amazon (indirizzo mail e password). Per i clienti Amazon c’è un primo mese gratuito, poi si passa a 9,99 euro di abbonamento mensile. Per gli Amazon Prime, addirittura 90 giorni senza tirare fuori un soldo.
  3. Si sceglie un testo proprio come si farebbe in libreria, leggendo i titoli e le trame; in aggiunta è possibile ascoltare un breve estratto. Poi  si scarica l’audiolibro e inizia il divertimento!

Una volta terminata la procedura, quindi abbiamo a nostra disposizione una bella quantità di testi da ascoltare.

Scaricare gli audiolibri è semplice: si clicca su “Aggiungi a Libreria” e poi si  avvia il download cliccando su “Scarica”; una volta finito il procedimento, appare la scritta “Ascolta” e, cliccandoci sopra, parte la lettura. Il libro resta accessibile anche offline, cosa essenziale soprattutto quando si viaggia; ovunque nel mondo avremo i nostri libri da ascoltare!

Gli audiolibri

Quanto al numero dei testi, ce ne sono decine di migliaia in inglese, mentre in Italiano se ne contano meno: si aggirano, mi pare, intorno ai 2.000. La ricerca si può fare per categorie (ad esempio gialli e thriller, fantasy, classici..), in alternativa potete digitare direttamente il titolo del libro che v’interessa, verificando se è in catalogo. La app vi propone sempre le novità del mese e i suggerimenti per voi.

La durata dell’audiolibro varia da un 50 minuti a più di 49 h, come con con Guerra e Pace. A proposito di mattoni russi, personalmente me li sono ascoltati quasi tutti prima di partire per San Pietroburgo, scoprendo con gioia che, proprio grazie alla versione audiobook, è molto più facile portare a termine i libri-fiume!

Per quanto concerne la qualità della lettura, fondamentale in un audiolibro, devo ammettere che è un dato variabile: dipende molto da chi viene ingaggiato per il solenne compito. In certi casi è ottima, quando sono veri attori o doppiatori famosi che lavorano nel cinema e in tv a leggere i testi; allora l’audiolibro diventa un’esperienza travolgente, che si avvicina molto a quella del teatro. In casi meno fortunati, a leggere sono gli stessi autori, o doppiatori di serie b, e allora è possibile che l’audiolibro si trasformi in una buffa caricatura di racconto, arricchendosi di sospiri, sbuffi, errori, strane pause, il tutto pronunciato da voci improbabili…insomma!

Ad esempio “Planando piano su New York” è letto dall’autrice, Guia Russignoli, ed i suoi respiri sbuffanti tra un capitolo e l’altro mi hanno riportato alla mente quelli dei miei compagni di classe delle superiori, quando erano stufi della lezione. Strano che l’autore si annoi rileggendosi! Un po’ romanzo autobiografico, un po’ guida turistica, il testo in realtà ha contenuti interessanti e un’ironia apprezzabile. L’autrice racconta della realizzazione di un suo grande sogno, quando ha lasciato la natia Firenze per andare a vivere un anno nella Grande Mela e lavorare in un museo: beata lei!

Interessante per la categoria “Viaggi”- adire il vero per ora non molto fornita- è il libro di Paolo Rumiz “Trans Europa Express”, che racconta dei seimila chilometri a zigzag da Rovaniemi in Finlandia a Odessa in Ucraina. Dello stesso autore si trova, tra le novità di questo mese, “Maledetta Cina“: Rumiz narra del viaggio per andare a trovare il figlio che vive e lavora in Cina, approfittando per svelarci alcuni dei segreti e delle contraddizioni di questo affascinante paese.  E’ proprio questo l’audiolibro che sto ascoltando ora, narrato dalla voce calda e ruvida di Bruno Armando, attore televisivo e di teatro.

I segreti di Istambul” di Corrado Augias disegna il ritratto a tinte forti della grande città, un tempo conosciuta come Costantinopoli e Bisanzio. Come per altri libri sullo stesso genere (“I segreti di Londra”, “I segreti di Parigi” etc.) il giornalista racconta leggende e storie segrete, con il suo aplomb classico e senza tempo. Esistono anche delle miniguide da ascoltare in preparazione di un viaggio, come “Prima di andare a Londra” di Andrea Lattanzi Barcelò. Tra i bestseller della narrativa c’è anche il fortunatissimo “La ragazza del treno”, che ho divorato. Narrato principalmente da Carolina Crescentini, l’audiolibro mi ha fatto rivalutare questa attrice che ho sempre trovato irritante e poco credibile sul grande schermo, sono sincera. La sua lettura, al contrario, l’ho trovata avvincente; ci si immedesima nella protagonista e si resta col fiato sospeso fino alla fine.

Deludente il giallo classico “Assassinio sul Nilo” di Agatha Christie; molto meglio leggerlo da soli, in silenzio. Chissà perché, ma il doppiatore di Poirot, così come avviene in tv, suscita sempre l’idea di una macchietta!

Beautiful” di Alyssa Sheinmel, tratta un argomento particolare: una ragazza rimane sfigurata in un orribile incidente e deve affrontare il dramma del cambiamento del suo aspetto, per di più durante gli anni difficili dell’adolescenza. Un monologo di 8 ore – a tratti un po’ pesante e prevedibile, lo ammetto – che traccia il quadro di un percorso di accettazione e rinascita.

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