Cosa vedere a Lubiana

Sospesa tra Oriente e Occidente, Lubiana è un’incantevole sorpresa che ci attende poco oltre il confine con la Slovenia. Questa città può vantare diversi primati: è la più grande del paese ed una delle più verdi d’Europa. Conserva una certa freschezza, come tutte le mete non ancora inflazionate dal turismo, anche se di giorno in giorno aumentano i visitatori, soprattutto in estate. Passeggiando per le sue strade alberate si respira un’aria giovane e rilassata, aperta verso il futuro: in effetti i suoi abitanti hanno un’età media di soli 30 anni. In giro si notano molti cani, di tutte le fogge e misure, felicemente a passeggio coi loro padroni: quindi è anche un luogo perfetto per le vacanze coi vostri amati pets!

Il parco di Tivoli è il polmone cittadino, 510 ettari di verde, tutti da gustare facendo jogging o camminando in pieno relax. Oltre allo sport e alla natura, ai numerosi ristoranti ed i locali che renderanno frizzante la vostra vacanza, Lubiana si distingue anche per un’offerta culturale prestigiosa, in cui il lato storico e tradizionale si mescola a quello più moderno. Dulcis in fundo, c’è il fiore all’occhiello di Lubiana: l’architettura. Originalità è la parola chiave per descrivere il suo panorama urbano. I palazzi barocchi si mescolano a quelli della Secessione, così come l’atmosfera mitteleuropea si arricchisce di un originale mix di stili, con qualche tocco d’antichità: Lubiana infatti nasce come Emona, antico centro di fondazione romana.

Per orientarvi ricordate che il fiume Ljubljanica, una scia d’acqua color smeraldo, divide la città in due: sulla riva sinistra si trova il moderno Center, pieno di negozi ed edifici governativi, dall’altra parte c’è la Città vecchia, una romantica cartolina della Old Europe.

 

Ecco una mezza dozzina di luoghi da non perdere durante un soggiorno a Lubiana, per approfondire potete leggere il mio diario di viaggio in Slovenia della scorsa estate qui.

1) I Ponti

Sono uno degli elementi più caratterizzanti della città slovena. Deliziosamente bizzarri, le conferiscono quel tocco pittoresco, di fiaba dell’Est, in grado di conquistare il turista più annoiato. Collegano le rive opposte della Ljubljanica, che potrete ammirare sorseggiando un aperitivo nei numerosi dehors panoramici dei bar sul lungofiume.

Il Tromostovje, il Triplice Ponte, vi farà stropicciare gli occhi: no, non siete ubriachi, non ci vedete triplo! All’inizio aveva una semplice arcata unica, ma poi arrivò Jože Plečnik (1872-1957) che, tra il 1929 e il 1932, con la sua bacchetta magica di architetto ingegnoso lo “triplicò” per smaltire il traffico (e regalargli un tocco di follia). L’urbanista e architetto sloveno, nato proprio a Lubiana, è un nome da tener presente se si visita la città: alcuni degli edifici più interessanti portano la sua firma.

Attraversando lo Zmajski most ci si sente trasportare in un’altra dimensione, in bilico tra Dracula e i cartoni della Disney. Creato nel 1900/1901 è una fantasiosa stravaganza in stile Secessione. Il Ponte dei Draghi, col suo aspetto favoloso, non poteva certo evitare qualche leggenda; la più famosa vuole che i simpatici animaletti agitino la coda al passaggio di una fanciulla illibata.

Il Ponte dei Calzolai è riconoscibile per la sua originale foresta di colonne di diversa dimensione. Un tempo adibito ai commerci degli artigiani ciabattini, che qui potevano trarre vantaggio dalla mancato pagamento del dazio, oggi è uno dei vanti, manco a dirlo, del genio di Jože Plečnik che lo ristrutturò nel Novecento.

Il Ponte dei Macellai, nonostante il nome poco raffinato (non me ne voglia la categoria), è proprio quello scelto dai giovani innamorati per custodire i loro lucchetti, pegno di un sentimento durevole…. o quasi!

2) I capolavori architettonici 

Per ammirare la Lubiana della prima modernità, quella favolosa dello stile Secessione, basta imboccare Miklošičeva cesta, nuna strada rettilinea del Center che collega Prešernov Trg alla stazione ferroviaria. Uno degli edifici più fotografati di Lubiana si trova qui e non vi potete proprio confondere: i suoi colori accesi spiccano da lontano. Si tratta della sede della Banca cooperativa, costruita nel 1921, dall’architetto Ivan Vurnik.

Altro edificio che attira sguardi ed una miriade di scatti fotografici è la Biblioteca nazionale e universitaria nel Center, in Turjaška ulica 1, poco lontano dal Museo Civico. Terminata nel 1941, si fregia di uno stile unico, giocato sul contrasto dinamico tra il rosso dei mattoni ed il ruvido grigiore della pietra. E’ l’opera più importante dell’onnipresente Jože Plečnik, che si è ispirato alla casa dell’artista italiano Federico Zuccari.

3) Il Castello

Uno dei motivi per visitare il Castello di Lubiana è quello di godersi il percorso veloce e panoramico della funicolare. La cabina sale sul colle che da’ il nome alla fortificazione, il Ljubljanski Grad, percorrendo un dislivello di 70 metri in meno di un minuto e, una volta arrivati alla sommità, ci si può beare della vista panoramica sulla città.

Altri mezzi per raggiungere il castello dal centro storico sono:

– i vostri piedi, che si arrampicheranno piacevolmente per le pittoresche stradine che salgono sul colle, tutte ben segnalate da indicazioni sui pannelli turistici;

-il trenino elettrico, mezzo ideale per famiglie con bambini piccoli o per anziani; parte dall’Ufficio del Turismo, situato vicino al Triplice Ponte.

Come in ogni castello che si rispetti, anche questo ha una leggenda da raccontare. Si narra che un tempo sotto a questa collina vivesse un drago, che un giorno fu ucciso da S.Giorgio. Peccato, a me i draghi sono sempre piaciuti! Comunque, il mostro mitologico infine l’ha avuta vinta: oggi è il simbolo di Lubiana.

Il Castello nella sua parte più antica risale al XVI secolo, anche se i primi insediamenti risalgono al periodo celtico. Si può passeggiare gratuitamente nel cortile interno e nei camminamenti di ronda che offrono una vista panoramica sui tetti della città, oppure, a pagamento, si possono visitare la Torre di guardia, la Cappella di San Giorgio e la mostra dedicata alla storia della Slovenia. Nella zona libera del castello ci si può fermare al bar o al ristorante e per i bimbi ci sono draghi e principesse a creare animazione e divertimento.

4) Le piazze

Prešernov trg è probabilmente la piazza più maestosa e fotografata della città. L’architettura stravagante ed eterogenea è vero il marchio di fabbrica di questo luogo, in cui i protagonisti della scena sono la Chiesa dei Francescani, del XVII secolo, inconfondibile per il suo color salmone, ed il Triplice Ponte.

Mestni trg, la piazza Civica, ha un’aspetto barocco e rinascimentale, che ricorda molto Praga. Stari Trg è il cuore romantico della Città Vecchia, mentre quella moderna trova il suo baricentro nell’elegante Novi Trg.

5) I siti culturali

Quando si pensa alle mete culturali in Europa, sono sempre gli stessi nomi a venirci in mente: Londra, Parigi, Vienna…Pochi penserebbero alla Slovenia. E invece, se farete un viaggio a Lubiana, la città vi sorprenderà col suo dinamismo e la sua ricchezza culturale. Nella zona a nord ovest di Trg Republike, si trovano le istituzioni più importanti. La mia scelta è ricaduta sul Museo Civico che racconta la storia di Lubiana attraverso percorsi multimediali e reperti archeologici. Le mostre temporanee sono molto prestigiose, come quella della scorsa estate di Sabastiao Salgado.

Ci sono anche molte gallerie d’arte, come quella d’architettura DESSA, o l’ Equrna o la Vžigalica. Il Teatro estivo Križanke, un tempo monastero dell’oridine teutonico, è la sede principale del Lubiana Festival, evento centrale della lunga e colta estate slovena.

6) Il Mercato

Infine non si può evitare il Mercato Centrale, tra su Vodnikov trg e Pogačarjev trg: è un must di Lubiana, tra i suoi banchi troverete frutta e verdura in quantità, per una merenda salutare prima dei bagordi notturni. Lì vicino c’è anche il Mercato coperto sul lungofiume con souvenir commerciali ma un ‘ambientazione davvero unica!

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