Provenza #solotravel e #lowcost

FAVOLA PROVENZALE

La Provence-Alpes-Côte d’Azur si distende nella zona meridionale della Francia, baciata dal sole e accarezzata dalle acque del Mediterraneo. Dimora dei Papi nel medioevo e luogo di ritrovo bohémien per artisti e scrittori tra XIX e XX secolo, è stata rilanciata (non che ce ne fosse proprio bisogno) alla fine degli anni 80’ grazie al libro di Peter Mayle, “Un anno in Provenza”; oggi continua ad offrire attrattive irresistibili per viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo.

E’ una meta ideale per la primavera-estate, quando la natura si mostra sfolgorante dei colori del Midi: il viola acceso dei campi di lavanda, l’argento delle rocce delle Alpilles, l’ocra delle falesie a Roussillon.

Sono molte le attività e le attrazioni che offre un viaggio in Provenza-Costa Azzurra. Per chi ama le avventure al cardiopalma ci sono le escursioni alle Gole del Verdon, da esplorare in kayak o con le arrampicate. Per atmosfere più rilassanti, i borghi e le cittadine come Arles, Gordes, Aix-en-Provence o Saint-Rémy-de-Provence sono lì ad attendere il turista, deliziandolo con il loro aspetto caratteristico e con le tante storie che hanno da raccontare.

In questi luoghi sono ancora nell’aria le atmosfere magiche delle profezie di Nostradamus, le scintille della tensione creativa di Van Gogh o di Cézanne.  Non mancano in regione anche le suggestioni hollywoodiane, con il film campione d’incassi “Un’ottima annata” o al più recente “Magic in the Moonlight” di Woody Allen.

Per gli appassionati di archeologia ci sono i numerosi resti dell’epoca romana, come l’imponente Pont du Gard, il teatro antico di Orange, o l’anfiteatro di Arles. Ma le sorprese non finiscono qui.

Nizza è attrezzata con piste ciclabili e bici a noleggio con le quali si possono raggiungere i suoi magnifici musei, come quello dedicato a Matisse. Avignone ogni estate brilla delle sue Luminessences, lo spettacolo di luci e musica ospitato al Palazzo dei Papi, per non parlare del suo storico festival teatrale. In Camargue ci si può dedicare a splendide cavalcate o al birdwatching, mentre la degustazione dei vini a Châteauneuf-du-Pape è un must per gli appassionati di enoturismo. A Marsiglia nel 2013 è stato inaugurato un nuovo centro culturale, in posizione scenografica sul porto: il MuCEM è il Museo delle civiltà dell’Europa e del Mediterraneo e le sue collezioni sono multidisciplinari, dall’antropologia all’arte contemporanea.

ORGANIZZARE IL VIAGGIO

A guardare le immagini della Provenza, si ha subito voglia di partire. Tuttavia, quando ci si siede davanti al computer per iniziare a programmare il viaggio in solitaria, viene un po’ di mal di testa; succede soprattutto a coloro che abitano lontano dalle regioni ben collegate alla Francia, come Liguria o Lombardia. La mia Emilia-Romagna risulta ad esempio svantaggiata; per chi ha un piccolo budget di spesa e detesta l’auto occorre spulciare un po’ tra le soluzioni.

1) Come raggiungere la Provenza

AUTO

Spesso gli Italiani che scelgono questa meta la raggiungono in auto, attraversando il confine in Liguria fino alla Costa Azzurra. Mentone è in questo caso la prima città che si incontra in Francia; dista da Ventimiglia solo 11 km. Genova invece è a meno di 200 km da Nizza.

Al viaggiatore solitario l’auto non conviene: tutto il costo del carburante grava su di una sola persona e sono da tener presente le tante ore di guida senza aver qualcuno che dia il cambio…non sono proprio il massimo. Meglio muoversi con i mezzi pubblici, basta informarsi e programmare per tempo.

AEREO

Per chi sceglie l’aereo, l’aeroporto principale è quello di Marsiglia Provenza oppure quello di Nizza- Costa Azzurra. Negli ultimi anni si sono moltiplicate le compagnie low-cost che servono la regione, ma tutto dipende dal vostro aeroporto di partenza; per quanto mi riguarda, l’Emilia-Romagna ne esce penalizzata. Ecco alcuni dei più gettonati voli diretti e low cost per la Provenza-Costa Azzurra:

Per Marsiglia: easyJet da Venezia Marco Polo, Ryanair da Roma Ciampino e Palermo, Volotea da Venezia Marco Polo,  Roma Fiumicino e Napoli, Twin Jeat da Milano.

Per Nizza: easyJet da Roma Fiumicino, Volotea da Palermo e Twin Jet da Milano.

BUS

L’opzione pullman comporta un viaggio economico, ma piuttosto scomodo. Di seguito riporto alcune cifre che ho trovato online, notate che il tempo di viaggio può variare anche molto a seconda delle offerte; consiglio quindi di controllare sui vari siti.

Eurolines propone diverse destinazioni con partenze da più di 80 punti in Italia, da Napoli a Venezia. Ad esempio le tratte:

-Milano-Nizza a partire da 21,00 € (tariffa best price) (4h40 -8h)

-Bologna- Marsiglia, a partire da 37 € (tariffa best price) (11 h 40).

La compagnia francese Ouibus offre costi ancora minori:

-Milano a Nizza aeroporto  a partire da 17 €  (tariffa best price) (6h30).

– Milano-Marsiglia a partire dai 25 € (tariffa best price) (10 h -10h40).

Flixbus offre diverse tratte convenienti:

-Torino-Marsiglia a partire da 25 € (6h20)

-Milano-Marsiglia a partire da 25 € (8h)

-Milano-Nizza a partire da 17 € (4h30)

Il tragitto è piuttosto lungo, viene mal di schiena solo a pensarci, se però riuscite a dormire sul bus e avete le physique du rôle, allora potete provarci.

TRENO

Il treno è uno dei mezzi preferiti dal viaggiatore romantico e solitario: il ritmo slow, i paesaggi che scorrono nel finestrino, il tempo per leggersi un buon libro. E una comodità maggiore che nel bus. Per la Provenza-Costa Azzurra è anche una scelta smart: Thello è un fantastico treno low cost, che si può prenotare sul sito omonimo o su Trenitalia. Il mezzo ha costi molto convenienti e collega direttamente:

-Milano-Nizza a partire da 15 € (tariffa smart)  (4h50)

-Milano-Marsiglia a partire da 30 € (tariffa smart) (7h20)

-Genova-Nizza a partire da 15 € (tariffa smart) (3h)

– Genova-Marsiglia a partire da 30 € (tariffa smart) (5h 30)

Il problema per chi non è di Milano o Genova è che occorre aggiungere la tratta dalla propria città di partenza, spesso più costosa di quella di Thello. Infine un viaggio di molte ore è fattibile per una vacanza vera e propria, mentre per un breve fine settimana diventa più gravoso doversi accollare un viaggio tanto lungo.

2) Come muoversi in regione

Una volta scelta la postazione di base in Provenza, si può esplorare la regione con autobus e treni. Io ho optato per Avignone, da cui partivano le diverse linee per raggiungere altri luoghi d’interesse.

La rete ferroviaria Ter collega città principali e centri minori attraverso 16 linee, che si sviluppano principalmente sulla costa.

Da Marsiglia si raggiungono Tolone, Hyères, Arles, Nîmes, Tarascona, Salon-de-Provence, Cavaillon, Aix-en-Provence, Pertuis, Manosque, Avignone. Da Nizza e Cannes partono i treni per Grasse.

La linea estiva 57 dei bus del dipartimento Bouches-du-Rhône collega le principali città della zona (Arles, Les Baux-de-Provence, Saint-Rémy-de-Provence, Avignone). Per muoversi a Nizza e nei dintorni in tram e bus consultate lignes d’azur.

Zou Pass è un’opzione interessante se pensate di vistare più città in una giornata e di fare parecchi km; si tratta di una carta che costa 15 euro al giorno e consente di viaggiare su tutti i treni Ter per 24 ore -dal 1 giugno al 30 settembre- in uno dei dipartimenti della regione. È acquistabile online o in stazione.

L’Interrail One Country Pass Francia, acquistabile online o nelle biglietterie internazionali delle stazioni, consente di muoversi solo per un certo numero di giorni in un mese, attraverso tutta la Francia. Non è molto economico: parte da 169 € per giovani (12-27)  e 205 € per adulti. Da ricordare che il costo copre solo i tragitti all’interno della Francia, per raggiungerla dovete pensarci voi.

3) Come risparmiare con i City Pass

Diverse città offrono City Pass, che comprendono ingressi alle maggiori attrazioni ed ai musei, oltre ad ulteriori agevolazioni di vario genere; sono acquistabili online o negli uffici del turismo. In alcuni casi vengono venduti anche dagli alberghi.

A Nizza il French Riviera Pass è disponibile per 24, 48, 72 ore (26, 38, 56 €) e consente l’ingresso gratuito ai principali musei e attrazioni turistiche della città e dei dintorni; offre anche una visita guidata gratuita e alcune escursioni in bus.

A Marsiglia il City Pass comprende l’ingresso gratuito a tutti i musei e ai mezzi pubblici urbani, e molte altre opzioni, come la visita guidata del centro storico e un giro in battello. Anche questo è in formato 24, 48, 72 ore (26, 33, 41 €).

Ad Arles il Pass Liberté (12 € in estate, 11 € in inverno) e il Pass Avantage (16 €in estate, 15 € in inverno) sono validi un mese e permettono di visitare monumenti e musei.

A Aix-en-Provence il City Pass #provenceaixperience è disponibile da 24, 48, 72 h ( 25, 34, 43 €) e da’ libero accesso a diversi musei e attrazioni turistiche, oltre che a visite guidate ed ad un viaggetto sul trenino panoramico.

IL MIO ITINERARIO ALTERNATIVO

Il mio consiglio per una vacanza in Provenza si basa sui miei gusti e l’esperienza personale; è quello di aggirare l’ostacolo del tragitto dall’Italia con un escamotage. Semplicemente, è possibile raggiungere con un volo low cost altre città della Francia, più a nord, e poi scendere verso sud con il treno, che in questo paese è sempre piuttosto economico. Io ho abbinato alla visita della Provenza a una tappa nella regione del Alvernia-Rodano-Alpi, che si trova subito sopra il Midi, nella zona centro-orientale della Francia. E’ meno famosa della Provenza, ma ricca di attrattive naturalistiche e culturali. Per quanto mi riguarda, era da tempo che volevo visitare Lione e in questa occasione ne ho approfittato, prendendo due piccioni con una fava.

Sul sito di Hop ho acquistato in offerta un volo diretto a/r (iscrivendosi alla mailing list vengono notificate le tariffe più vantaggiose) Bologna-Lione. La compagnia spesso promuove questa tratta, abbassando la tariffa standard. Mi sono fermata qualche giorno a Lione, bellissima città, poi mi sono mossa verso sud.

Per scendere, si può utilizzare Ouigo, un treno low cost (ve lo propone anche il sito delle ferrovie francesi SNCF) che effettua diversi percorsi in tutta la Francia, collegando est-ovest, nord-sud. La tratta che ci interessa è quella che da Parigi scende verso Lione e da qui fino a Marsiglia, passando per Aix-en-Provence. I prezzi sono ottimi: ad esempio da Lione-Marsiglia sono solo 10 euro e 1 h e mezza/2h di viaggio. Attenzione però alle dimensioni del bagaglio, che deve rispettare le misure di un piccolo trolley (55 x 35 x 25 cm), ma senza limite di peso, e di una borsa o zainetto (36 x 27 x 15 cm).

Nella versione Ouibus, cioè il pullman della stessa compagnia, potete salire su autobus ecologici e confortevoli che raggiungono la meta a ritmo slow: Lione-Avignone sono 3 ore a partire da 9 €. E’ permesso un bagaglio a mano piccolo, da poter mettere nelle cappelliere sopra i sedili, e uno da sistemare nel bagagliaio per il quale la somma di larghezza, lunghezza e profondità non deve superare i 200 cm e un peso massimo di 20 kg.

Se avete bisogno di portarvi un bagaglio più ampio, allora sul sito delle ferrovie francesi, prenotando per tempo, potete trovare ottime tariffe utilizzando il treno tradizionale oppure quello a grande velocità, il TGV. Visualizzando la pagina col calendario dei prezzi, potete trovare ad esempio  il regionale a soli 19 €, che percorre in circa due ore il tragitto Lione-Avignone.

Viaggiare sui treni francesi è un esperienza gradevole e interessante, spesso sono più silenziosi e puliti dei nostri treni. La mia base durante il viaggio nel Midi era ad Avignone, all’albergo Kyriad; la città dei Papi è piccola, terribilmente charmante e perfetta da girare a piedi. Da qui ho effettuato da sola escursioni di una giornata, in treno ad Arles  ed in bus a SaintRémy-de-Provence. Ho anche partecipato ad un’escursione organizzata di gruppo, prenotata sul sito dell’Ufficio del turismo, bella, ma dal ritmo un po’ pesante: le tappe sono state Châteauneuf-du-Pape, Orange, Gordes, Roussillon e Pont du Gard.

SOLA NEL MIDI

Secondo la mia personale esperienza, per le donne sole in viaggio non sono da segnalare particolari problemi, tant’è vero che io ad Avignone mi sono sentita più sicura che nelle grandi città. Nel Midi si respira ancora un’aria di paese, molto rassicurante, anche per chi non è abituata a viaggiare sola. La sera provenzale invitava a lunghe passeggiate notturne, cullate dal canto delle cicale, ed io mi sono goduta questi momenti senza mai sentirmi in ansia. Spesso ho scambiato qualche chiacchiera ai tavolini dei ristoranti, quando il vino e la dolcezza della notte invitavano a fare amicizia. E’ stato interessante partecipare a visite guidate ed escursioni, che mi hanno permesso di conoscere altri viaggiatori soprattutto americani, australiani e francesi. Per chi sceglie le grandi città, come Marsiglia, occorre fare un po’ più d’attenzione, a quanto ho letto, ma purtroppo non ho informazioni particolari al riguardo perché sono rimasta nell’entroterra.

 

Per approfondire il mio viaggio in Provenza, leggete qui.

 

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